L’albero di Natale? A Figline e Incisa lo ritira il comune, per ripiantarlo. Negli altri comuni meglio i centri di raccolta

9 Gennaio 2017

Il comune guidato da Giulia Mugnai mette in atto per il terzo anno consecutivo l’operazione salva-abeti: quelli ancora in buone condizioni saranno ripiantati nelle aree verdi, il servizio è gratuito. Ma in Valdarno dilaga l’abitudine (scorretta) di abbandonarli vicino ai cassonetti.

L’Epifania, si sa, tutte le feste le porta via. E così nelle case si smontano gli addobbi, a partire dall’albero di Natale. Chi ha acquistato quello vero, in vaso, oggi si pone la stessa domanda di ogni anno: dove metterlo, specie se non si ha un giardino?

La risposta migliore, in Valdarno, viene dal comune di Figline e Incisa, che offre ai suoi residenti la possibilità di richiedere gratuitamente il ritiro dei propri alberi di Natale, purché siano in buone condizioni. L’obiettivo è di ripiantarli nei giardini pubblici della città: pur essendo piante dall’attecchimento generalmente difficoltoso, l’Amministrazione ha comunque deciso di rinnovare questa iniziativa, che va avanti da tre anni.

Tutti i possessori di un abete di Natale in vaso (che abbia superato senza particolari difficoltà il periodo delle festività) possono chiamare il numero 055.91251 oppure scrivere a urp@comunefiv.it, oppure contattare l’ufficio Ambiente ai numeri 055.8333432 e 055.9125237. Il servizio, completamente gratuito, sarà effettuato a domicilio: gli alberi dovranno quindi essere posizionati davanti al portone della propria abitazione. Le piante che, invece, non sono in condizioni tali da essere ripiantate, potranno essere consegnate direttamente alla stazione ecologica del Burchio oppure presso il centro di raccolta dello Stecco, o se ne può chiedere il ritiro a domicilio ad Aer.

E in tutti gli altri comuni, dove questa iniziativa non c’è? Sicuramente gli alberi di Natale non devono essere lasciati fuori dai cassonetti, si tratta di un vero e proprio abbandono di rifiuti ingombranti, al pari di un divano, ed è purtroppo un’abitudine ancora diffusa. Esistono due metodi per sbarazzarsi dell’abete ormai inutile: chiederne il ritiro a domicilio (chiamando Aer nei comuni del Valdarno fiorentino, all’800.011.895; oppure Sei Toscana in Valdarno aretino, 800.127.484). Oppure, metterlo in macchina e portarlo al più vicino centro di raccolta, negli orari di apertura al pubblico. Tutto gratuito.

[valdarnopost.it]