Urban Waste: un impegno per ridurre i rifiuti urbani

16 maggio 2018

Doggy bag, uso dell’acqua di rete, donazione di cibo in eccesso da parte di hotel e catering a fini di solidarietà sociale, istruzioni chiare in lingue diverse per fare la raccolta differenziata, queste le azioni contro lo spreco e a favore della riduzione di rifiuti.

 

Urban Waste è un progetto europeo, finanziato dal programma di ricerca Horizon 2020, con l’obiettivo di supportare gli amministratori locali nella gestione sostenibile dei flussi di rifiuti prodotti dai turisti.

Il progetto ha preso avvio nel 2017 con la costituzione di una “Comunità di pratica” promossa dalla stessa Regione Toscana e, dopo un’intensa attività di confronto tra soggetti pubblici e privati, a metà maggio, è entrato in una fase operativa con la firma dell’ accordo tra Regione Toscana, supportata da ARRR, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Alia Spa, Publiacqua Spa e portatori di interesse, tra cui: associazioni di categoria, Cispel, Associazione Banco Alimentare della Toscana onlus, Associazione di volontariato Solidarietà Caritas onlus- Firenze, i Consorzi di filiera, Associazioni di consumatori, ambientaliste, rappresentanti di strutture ricettive ed esercizi commerciali nonchè Istituti scolastici.

Quattro le azioni con cui si intende, in concreto, ridurre i rifiuti urbani prodotti in particolare dai turisti e dalle attività produttive maggiormente legate al turismo:

  • uso di doggy bags e prevenzione dello spreco ai buffet e nei ristoranti – misura realizzata in collaborazione con le associazioni di categoria, l’iniziativa consiste nella definizione e promozione di un menù “Urban Waste” che preveda un menu bambino e/o le mezze porzioni, e che metta in evidenza quei piatti della tradizione che utilizzano “scarti” della cucina, come il pane raffermo. Allo stesso tempo la promozione dell’uso di doggy bag con la quale il cliente può portare via i propri avanzi da consumare successivamente.
  • uso di acqua di rete – con questa azione verranno valorizzate le fontane pubbliche del centro storico che saranno inserite nella mappa di progetto e saranno realizzate borracce con il logo “Florence Urban Water” che i turisti potranno ricevere come premio per aver utilizzato la APP di progetto. Saranno altresì individuati locali “Urban Waste” con acqua pubblica, cioè una rete di pubblici esercizi disponibili a fornire acqua di rete, identificabili mediante un apposito logo. Sarà Publiacqua a analizzare l’acqua di rete del pubblico esercizio rilasciando idonea documentazione da esporre nel locale.
  • istruzioni sulla raccolta differenziata in diverse lingue – misura realizzata in collaborazione con Alia, l’azione riguarda la diffusione delle istruzioni per le modalità di conferimento dei rifiuti da parte di cittadini e turisti e per effettuare una corretta raccolta differenziata. In particolare verranno realizzati strumenti multilingu, e una WasteApp realizzata nell’ambito del progetto Urban Waste.
  • donazione di cibo da parte di hotel e attività di catering a fini di solidarietà sociale – l’obiettivo di questa azione è creare una rete “solidale” in grado di mettere in contatto donatori e beneficiari, valorizzando la filiera corta nella quale il cibo donato viene raccolto dalle associazioni sul territorio che lo smistano direttamente ai beneficiari finali, evitando il più possibile stoccaggi intermedi. Per questa nisura è già stata avviata una sperimentazione in alcuni hotel del centro storico di Firenze.

Per ciascuna delle 4 azioni sono in corso di definizione appositi piani operativi con la definizione dei promotori, destinatari e delle azioni specifiche che ciascun soggetto coinvolto sarà chiamato a realizzare.

Infine, è prevista nell’ambito del progetto anche la realizzazione di una campagna di informazione rivolta ai turisti ma anche ai cittadini e la predisposizione di una WASTE APP, con cui i turisti, particolarmente virtuosi ed attenti alla prevenzione e corretta raccolta dei rifiuti urbani, otterranno punti convertibili in premi.

[fonte: arpat news]